L’Olio

La pianta dell’olivo, contrariamente ad alcune piante della vite, sicuramente non sono autoctone del territorio umbro; probabilmente furono introdotte dagli Etruschi e successivamente queste piantagioni furono sviluppate dai Romani. Nel Medio Evo ci fu un certo abbandono delle coltivazioni di queste piante; l’olio in questo periodo storico, non faceva parte della dieta della popolazione; tuttavia una legge sotto i Longobardi, impediva il taglio delle piante di olivo, sotto pene molto severe, probabilmente anche per questo nel territorio sono presenti olivi centenari.

La chiesa nel XVII/XVIII secolo diede un grande sviluppo a queste piantagioni, particolarmente nelle zone collinari tra i 500 e i 250 m dove è maggiore il drenaggio dell’acqua piovana e il terreno e il clima permettono la perfetta maturazione delle specie di olive, quali il muraiolo, il frantoiano, il leccino e il Sanfelice che danno il particolare e raffinato gusto dell’olio umbro. Per meglio caratterizzare queste zone di eccellenza nella produzione di olive e pertanto di olio  la Regione Umbria ha identificato le 5 sottozone DOP ove l’olio acquista caratteristiche organolettiche particolari legate ai diversi microclimi e alle specie di olivo coltivate. 

Dal punto di vista organolettico l’Olio Extra Vergine d’Oliva Terre di San Felice è caratterizzato da un fruttato erbaceo di media intensità con apprezzate note di amaro e piccante.

L’oliveto e’ situato in terreno collinare con un pendio dolce, soleggiato e ventilato che permette un’ottima maturazione delleolive anche grazie alla posizione che ne permette una facile e continua lavorazione.  La raccolta  avviene quando la maturazione delle olive permette la produzione di un olio dalle ottime qualità organolettiche , che caratterizzano i migliori oli umbri tra i più apprezzati a livello nazionale e internazionale.

Scarica pdf Etichetta_Olio